mercoledì 31 dicembre 2008

L'ultimo grande botto

Per sette anni, costantemente, i prezzi sono saliti. Fino a gran parte del 2008.
Secondo il database di Artprice dal 2003 al 2007 le vendite delle case d'asta sono aumentate di otto volte.
La vendita record del "Vitello d'oro" di Damien Hirst, realizzata lo stesso giorno in cui Lehman Brothers Inc. falliva, può essere considerata l'ultimo grande botto prima della fine della festa.
"Il mood è cambiato", dichiarava a Bloomberg.com lo scorso ottobre il fondatore di ArtTactic, Anders Petterson.
Qui di seguito il diario di bordo del transatlantico dell'arte contemporanea (che insieme al moderno copre il 60% dell'intero giro d'affari delle case d'asta) attraverso "la tempesta perfetta" dei mercati finanziari.

3 marzo 2008 Farhad Moshiri è il primo artista del medio-oriente a raggiungere il milione di dollari. la sua opera, “Eshgh” (Love), è battura a 1,05 milioni dalla casa d'aste Bonham's a Dubai. Il mercato è ancora al top. L'opera di Moshiri era stata stimata 200 mila dollari, mentre l'intrera asta sull'arte contemporanea del medio-oriente ha portato nelle casse di Bonham's 13 milioni di dollari, il doppio di quanto stimato, con il 94% dei lotti venduti. Tre giorni prima il prezzo del petrolio al barile raggiungeva i 102 dollari.

24 novembre Seconda asta di Bonham's in medio-oriente. Il prezzo del petrolio si è dimezzato nel giro di un mese. Questa volta la casa d'aste raccimola 2,9 milioni di dollari e i lotti venduti rappresentano appena il 44% del totale.

9 aprile “Bloodline: The Big Family No. 3”, dipinto della star cinese Zhang Xiaogang è battuto da Sotheby's Hong Kong al prezzo record di 6,1 million di dollari, diritti inclusi.
L'opera era parte della Estella Collection, rivenduta in blocco dal dealer newyorkese William Acquavella, otto mesi dopo essere stata acquistata da un gruppo di investimento.
La prima parte della collezione Estella, valutata 12 milioni di dollari, raggiunge i 18 milioni, con il 98% di lotti venduti. La seconda sessione dell'asta è coincisa con la bancarotta della Lehman e solo il 64% dei lotti hanno trovato un compratore.

13 maggio “Benefits Supervisor Sleeping" di Lucian Freud è battuta da Christie's International New York al prezzo più alto della storia per un artista vivente: 33,6 milioni di dollari. Freud strappa lo scettro dalle mani di Jeff Koons, dal 2007 detentore del primato.

14 maggio “Triptych, 1976” di Bacon è venduta da Sotheby's New York per 86,3 milioni di dollari e soppianta il “White Center” di Mark Rothko come più costosa opera d'arte contemporanea mai battuta da una casa d'aste.
L'opera di Bacon e il dipinto-record di Freud battuto da Christie's, sono acquistate dal tycoon russo Roman Abramovich, proprietario del Chealse Football Club. L'asta di Sotheby's raggiunge i 362 milioni di dollari, anche questa una cifra senza precedenti.

24 maggio “Mask Series 1996 No.6” di Zeng Fanzhi stabilisce un nuovo record per l'arte asiatica contemporanea. La tela, che raffigura un gruppo di personaggi mascherati, con al collo un fazzoletto delle Guardie Rosse, è battuta da Christie's Hong Kong per 9.703.490 dollari. Il clima è ottimista, gli scommettitori sorseggiano champagne Perrier-Jouet e solo 2 opere restano invendute.

giugno le aste londinesi sugli impressionisti cominciano a far capire che il mercato sta cambiando, anche se l'asta di Christie's del 24 giugno supera i 144 milioni di pound (diritti inclusi), record assoluto in Europa.
L'art adviser Tania Buckrell Pos, che ha tra i suoi clienti diversi collezionisti russi, si aggiudica per 40,9 milioni di pound “Le Bassin aux Nympheas” di Claude Monet. Il dipinto proviene da una collezione di 17 opere di Monet, appartenuta ai defunti collezionisti dell'Indiana J. Irwin e Xenia S. Miller. Il dollaro debole e la forte domanda da parte del collezionismo russo incoraggiano i consignatari americani a vendere nella capitale del Regno Unito.

15-16 settembre Con “Beautiful Inside My Head Forever” Damien Hirst mette all'incanto i suoi nuovi lavori da Sotheby's. L'evento rappresenta il picco del mercato artistico del contemporaneo. I 223 lotti raggiungono i 111,5 milioni di pound, contro i 98 stimati e solo il 2% delle opere resta invenduto.
“The Golden Calf", una vitello in formaldeide, con le corna e gli zoccoli placcati oro è venduta per 10,3 milioni di pound. Quella stessa mattina la Lehman Brothers dichiara bancarotta.
A novembre su un blog del Financial Times viene pubblicata la notizia che l'asta di Hirst da Sotheby's ha incontrato diversi problemi e che tre quarti delle vendite sono fallite.

ottobre L'asta di Sotheby's sull'arte contemporanea cinese supera di poco il milardo di dollari, la metà di quanto stimato.
anche le aste londinesi, che coincidono con la fiera Frieze, registrano un forte calo della domanda. Il 19 ottobre Chriestie's resta con il 45% dei lotti invenduti. Sono i giorni degli aiuti statali alle bance e del crollo del mercato azionario.

10 dicembre Sotheby's smentisce di avere avuto problemi in seguito all'asta di Damien Hirst e dichiara che nessun compratore ha chiesto di restituire i lotti acquistati.

Nel 2008 Christie's e Sotheby's hanno perso complessivamente il 17% dei ricavi in diritti d'asta, passando dai 2,4 miliardi di dollari del 2007 ai 2 miliardi del 2008.

Negli ultimi quattro mesi le case d'asta hanno effettuato tagli al personale e ridotto le stime e garanzie per i singoli lotti in vendita. Christie's International ha programmato un taglio del 10% dei prezzi per non rischiare di mancare gli obiettivi. Sotheby's ha invece annunciato, per il 2009, tagli al personale per 7 milioni di dollari. Secondo ArtTactic inoltre, le case d'asta hanno reagito al raffreddamento del mercato mediante la riduzione del numero di artisti in portfoglio, accogliendo solo quelli più facilmente liquidabili.

Per quanto riguarda l'Italia il giro d'affari di Sotheby's, Christie's, Porro e Finarte è sceso a 105 milioni di euro dai 155 del 2007, a causa delle vendite ridotte nella seconda parte dell'anno.
I grandi nomi dell'arte moderna e contemporanea italiana hanno dimostrato di sapere non solo reggere, ma addirittura rimbalzare sulla crisi, dimostrando di riuscire a raddoppiare le stime durante le aste milanesi di fine novembre. OK per Fontana, Manzoni, Castellani e Vedova. Ritirate opere di Afro, De Pisis, Balla, Casorati, Morandi, Turcato e Melotti. "Per il 2009 dovremo rivedere le nostre valutazioni e selezionare l'offerta: unica certezza in questi giorni è che le opere di qualità si vendono ancora. L'arte sta tenendo più del mattone", dichiarava al Sole24ore Claudia Dwek, presidente di Sotheby's Italia.

a cura di Luca Vona


Fonti

Artprice http://www.artprice.com/

ArtTactic http://www.arttactic.com/

Bloomberg.com, 30 dicembre 2008, "How Monet, Freud, Hirst Records Led Art-Market Bubble to Burst", by Scott Reyburn and Katya Kazakina

Bloomberg.com, 31 dicembre 2008, "Warhol, Hirst Works Languish as Prices Plummet at End of 2008", by Scott Reyburn and Katya Kazakina

Il Sole24Ore, Arteconomy24, sabato 22 novembre 2008, "Contemporaneo, cala la fiducia", Maria Adelaide Marchesoni

Il Sole24Ore, Arteconomy24, sabato 29 novembre 2008, "L'arte italiana promossa all'esame delle aste", Marilena Pirrelli

Il Sole24Ore, Arteconomy24, sabato 6 dicembre 2008, "L'arte al tempo della crisi", Marilena Pirrelli

Il Sole24Ore, Arteconomy24, sabato 20 dicembre 2008, "Negli incanti tagli a prezzi e garanzie", Maria Adelaide Marchesoni


Zeng Fanzhi
Mask series no. 6 (diptych), 1996

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